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Calimera – Kalhmera, 25 gennaio
2001
«TELO NA MU DOI MIA FILIMA – QELW NA MOU
DWSEIS MIA FILIMA»
«Tèlo na mu dòi mìa filimà!», ed il signor Presidente della Repubblica Ellenica, Konstantinos Stefanopoulos, prontamente mi ha abbracciato di buon grado e ci siamo scambiati due baci, immersi in un mare di bandierine biancocelesti, agitate da una folla festante.
Questo è stato il mio incontro col Presidente della Repubblica Ellenica il 25 gennaio 2001, a Calimera, accanto alla Stele attica donataci da Atene nel 1960.
E quindi ci siamo tuffati come due vecchi amici in una lunga, animata conversazione: io in Grecosalentino ed egli in Neogreco. Ci comprendevamo benissimo; nessuno osava disturbarci. Alla fine, gli ho recitato il mio “Inno Della Grecìa Salentina” e gli ho detto che sarebbe stato più logico se invece del termine campanilistico “Kalimera” avessimo inciso sull’architrave dell’edicola contenente la Stele, le parole “(is t)u Salentu Griko”, che esprimono il concetto comprendente tutta la nostra isola linguistica, ed il verso sarebbe stato questo:
«ZENI ’SU EN ISE ETTU U SALENTU GRIKO»
«STRANIERA TU NON
SEI QUI NEL SALENTO GRIKO»
perché la religiosità
mistica emanata dalla Stele (come si rileva dagli ultimi due versi del suddetto
Inno), fa diventare sacra tutta la Grecìa, come fosse un tempio!
A questo punto, ho pregato accoratamente il signor Presidente affinché nella sua successiva visita nella Grecìa Salentina non ci parli in Neogreco, ma in Grecosalentino (in Griko), anche perché in questo modo aiuterà la nostra arcaica dolce lingua materna a sopravvivere ancora.
Più tardi, con gioia ho notato che questo mio ragionamento collima perfettamente con le convinzioni del signor Presidente, poiché egli ha espresso pari pari tale concetto nel discorso pronunciato nell’aula consiliare del Comune di Martano: infatti egli ha spronato tutti noi a parlare sempre in Griko, giacché soltanto in questo modo, egli ha detto, potremo conservare in maniera imperitura il nostro Ellenismo, al quale abbiamo dimostrato amore da epoca immemorabile.
73021
Calimera (Lecce, Italia)
Telefono e
Fax: +39.0832.873306
Fotografie
dell’evento:
http://www.geocities.com/enosi_griko/immagini/E.Aprile-Kalimera1.jpg
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